"Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com’è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno."
Reblogged from chezbanshee :
Gerard Butler (ve lo ricordate 300? lui interpretava Re Leonida), un attore che non mi dispiace affatto (ovviamente, visto che abitiamo nel mondo dei doppi sensi, professionalmente parlando). Per questo dobbiamo fare qualcosa per salvare la sua carriera. Se sembra l’uomo perfetto per interpretare Sam Fisher al cinema, ultimamente sta interpretando solo la parte maschile in quelle commedie rosa a cui noi maschi siamo allergici. Insomma, sembra Jennifer Aniston con la barba (non parlo della fisionomia), tant’è che con la Jennifer ci ha anche recitato (e sappiamo il genere dei film in cui la Aniston “recita”); ha lavorato anche con Katherine Heigl (una futura Jennifer Aniston). In entrambi i film, ovviamente, c’era uno SCHIFOSO lieto fine che si intuiva già quando, nel trailer, la voce-amica diceva: “... Un film con Jennifer Aniston/Katherine Heigl”. Salviamo Gerard Butler, il suo compito è quello di sparare, uccidere, decapitare, lanciare i messaggeri nei pozzi. Lasciamo ad attori meno simpatici la parte del protagonista maschile nelle commedie rosa (e qui non faccio Richard Gere nomi). Salva anche tu Butler, lui lo farebbe per te.
salviamolo. Perché io lo amo.
"Non bisogna amare per amore, ma per schifo. Perché l’amore finisce, ed è una delusione. Anche lo schifo finisce, però è una soddisfazione."
"Comunque, la cosa affascinante è che su National Geographic ho letto che ci sono più persone vive oggi di quante ne sono morte in tutta la storia dell’uomo. Per dire, se tutti volessero recitare Amleto contemporaneamente, non ci sarebbero abbastanza teschi."
"Ti amavo, perdio. Ti amavo al punto di non poter sopportare l’idea di ferirti pur essendo ferita, di tradirti pur essendo tradita, e amandoti amavo i tuoi difetti, le tue colpe, i tuoi errori, le tue bugie, le tue bruttezze, le tue miserie, le tue volgarità, le tue contraddizioni, il tuo corpo con le spalle troppo tonde, le sue braccia troppo corte, le sue mani troppo tozze, le sue unghie strappate."
"-Lei non lo vide mai più, dopo quella notte.
-E tu, nonna come lo sai?
-Perchè io ero là…
-Potevi andare lassù, potresti ancora. Perchè non vai?
-No tesoro mio, ora sono diventata vecchia, preferisco che lui mi ricordi com’ero una volta. -Come fai a sapere che lui è ancora vivo?
-Non lo so, non ne sono sicura ma io credo che lo sia. Vedi, prima che lui venisse iun questa città la neve non era mai caduta, ma dopo il suo arrivo è caduta. Se ora lui non fosse lassù, non credo che nevicherebbe così. A volte può vedermi ancora ballare tra quei fiocchi."
“now that won’t come back again
‘cos that won’t ever be the same
all of this remains
in Late September Rain.”
(Costeau)
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